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mercoledì 21 maggio 2014

Verso il Pizzo Nero

Oggi arriviamo abbastanza presto a Macugnaga deserta alle 7.30.
Neanche un bar aperto per un caffè, comunque no problem si parte per l'alpe Bletz



ecco 3 dei quattro partecipanti:
Claudio -Fabrizio - Emanuele

Alpe Sghena a 1900 mt circa dopo aver oltrepassato un bosco di pini. Siamo saliti da 1250 mt abbastanza rapidamente
Ora mettiamo i ramponi: c'è ancora molta neve a maggio, quaest'anno ne ha fatta tanta.

prima pausa:: il tempo non è perfetto , ci sono nuvole basse verso i 2200 mt . Decidiamo di salire ancora.


sulo sfondo il Lago delle Fate in valle Quarazza

Ecco la cresta del Pizzo Nero . Purtroppo decidiamo di ritornare a valle perchè le nuvole sono basse .  speriamo ritornarci presto perchè percorrere questa cresta Est di 500 mt deve essere molto bello.

 ricordo all'alpe Sghena . Bella giornata.

impossibile decrivere il profuo di resina. di pini che si sentiva in questo bosco, scendendo verso Pecetto.

il cimitero di Macugnaga dove sono sepolti molti alpinisti morti sulla parete Est del Rosa. Accanto il tiglio del 1200 , spettacolo della natura nel contesto stupendo di questa zona.

Grazie dell'attenzione e hasta la proxima!

martedì 14 agosto 2012

Colle Vincent - Monte Rosa -

ciao

visto che fa caldo decidiamo di andare in alto

e l'ultima uscita ci ha portato sulla Punta Giordani e abbiamo visto la via per salire altre cime del Rosa e quindi in cinque andiamo ad Alagna a prendere la funivia per punta Indren





preparativi 

si studia che percorso fare

occorre prendere seggiovia e due funivie per arrivare a Punta Indren,

il cielo è limpido, siamo sopra le nuvole che ci proccupavano, le previsioni del tempo sono buone

mettiamo i ramponi e iniziamo a salire sul nevaio

ora la neve è dura ma al ritorno in questa zona è un intreccio di ruscelli 

Laura al suo primo 4000

Emanuele , con almeno un'etto di creema solare , vista l'ultima esperienza a 4000...

un divertente tratto ripido con corde e travi di legno che facilitano il passaggio


tra poco ci leghiamo in cordata, si vedono crepacci pericolosi


la bellezza di questi luoghi non ha bisogno di commenti

la cima del Rosa con la capanna Margherita, non si riconosce ma c'è


arriviamo a poco più di 4000 mt quasi al colle Vincent, lasciamo perdere gli  ultimi 200 mt che ci separano per la vetta della piramide Vincent, sarà per la prossima volta

stiamo belli freschi, mentre in pianura ci sono oltre 30 gradi

Emanuele e Dario - pronti per la discesa tra lo spettacolo del ghiaccio che si scioglie



Laura , grande promessa dell'alpinismo

ritratto di famiglia



Alagna ed i suoi fiori ci saluta, alla prossima!

venerdì 13 luglio 2012

Punta Giordani 4046 mt.

Diciamo subito che è stata una giornata di quelle che non si dimenticano. stare anche solo per poche ore in un ambiente di montagna sopra i 3000 mt  è un'esperienza di quelle che fanno bene, sei a contatto con la natura pura e selvaggia







. Il cielo è di un blu che impressiona solo da questa altezza si vede così.


In funivia fino alla punta Indren , solo 35 euro.., e poi subito i ramponi e si inizia a salire  nel nevaio, ecco la partenza  si parte da 3200 mt- ci preoccupa un poco il fato di partire da così in alto ma ciò non costituirà un problema in seguito, non soffriamo il mal di montagna.

Saliamo assieme a dei norvegesi e un austriaco con una francese- rappresentiamo l'Italia sulla punta Giordani oggi!
inserisco qualche foto ma lascio a Emanuele inserire quelle migliori fatte con la macchinetta professional.

saliamo senza legarci in cordata, non vediamo pericoli tipo crepacci.





La giornata è perfetta: non fa troppo caldo nè freddo , ogni tanto arrivano raffiche gelate ma non troppo.

dopo due ore e mezza arriviamo sulla punta. grande soddisfazione e neanche troppa fatica
fa freddo e non possiamo fermarci quì pe rla pausa pranza decidiamo di scendere e fermarci dove tira meno vento

abbiamo il tempo per riposare mezz'ora e poi decidiamo di scendere senza prendere la funiva , almeno per un pezzo- ci informiamo e ci dicono che occorre superare lo Stolemberg, attrezzato con corde fisse:  facili e ben segnata la via . passiamo per la vecchia funivia-

una pietraia a 3000 mt-    le nuvole si fermano sul versante sud

l'ultimo tratto lo scendiamo in funivia, poi birra e relax ad Alagna 


grande giornata - 


alla prossima-

Monte Tamaro

Con l'amico Dario andiamo sul Tamaro in inverno, una bella camminata sulla neve. al ritorno troviamo nebbia e neve alta dove si sprofon...