giovedì 20 giugno 2013

Camino di Santiago , parte 2 : da Logrono a Hornillos del Camino






 Finalmente arriva il 6 giugno, giorno della partenza per riprendere il Camino di Santiago nel punto dove io (Stefano) e Oriano la abbiamo interrotto l'anno passato dopo circa 180 km , a Logrono nella regione della Rioja.
Prima di tutto presentiamo i 5 partecipanti della settimana sul Camino de Santiago:

Laura e Clara

l'ostello di Logrono che ci ha ospitato la prima notte

Clara Laura Oriano Massimiliano


In aereo arriviamo a Madrid e dall'aeroporto , dopo poche ore, col bus arriviamo a  Logrono nel pomeriggio. Andiamo all'ostello Revelin che  ricordavo per la pulizia e la gentilezza della signora che lo gestisce. Passiamo una bella serata in questa città vedendo uno spettacolo sulla Rivoluzione Francese nella piazza principale e cenando in un allegro circolo accanto all'ostello.
La mattina seguente sveglia alle 6,30 e :


prima tappa Logrono -Najera di 29 km ,

comincia il camino-
lasciamo Logrono ed il suo bellissimo parco molto curato

cominciano le campagne, le colline

prima sosta in questo paese, Navarrete,  dove cominciamo ad apprezzare il jamon iberico serrano


purtroppo il camino non passa per San Millan , pecccato deve essere un posto  che merita di essere visto



lo zaino comperato dai cinesi da Oriano cede alla prima pioggia e deve portare a mano il bagaglio ma per Oriano non sono certo questi i problemi

arriviamo a Najera - prima tappa sotto l'acqua, anche l'anno scorso abbiamo iniziato con la pioggia 

arriva anche Oriano sempre sorridente , i primi 30 km sono andati e  tutto  ok -



Seconda tappa da Najera a Santo Domingo de la Calzada, 21 km

la regione della Rioja è famosa anche per i suoi vini, 


il paesaggio è molto bello le gradazioni di verde sono un  incanto da vedere, l'aria è fresca , si cammina senza fatica..

..beh un po' di fatica si fà a dire il vero

arrivo a Santo Domingo , tappa breve rispetto quella di ieri, abbiamo il tempo di sistemarci con comodo

l'ostello è pulito, ristrutturato da poco




dal campanile del villaggio che ha un orologio con carica a pesi, dura una settimana la carica




La mattina si riparte per la
  terza tappa:
Santo Domingo de la Calzada - Beldorado , 22,5 km
e piove ancora





guardate che spettacolo queste gradazioni di verde


spuntano i paesi dopo le colline - ha piovuto molto ed il grano è ancora verde nonostante siamo a metà giugno








le cicogne ci guardano arrivare a Belorado

a lato di questa chiesa veniamo ospitati in un piccolo ma molto accogliente  ostello che ha circa 40 posti



questo simpatico  signore è italiano, della provincia di Cuneo ed è al suo quarto cammino di Santiago, ogni anno lo percorre interamente







stasera è freddo a Belorado , cerchiamo un posto per cenare e scaldarci col vino tinto




questo è il luogo della fantastica cena


la mattina prima di ripartire un'ultimo sguardo al tetto della struttura che ci ha ospitato


colazione con gli amici americani


Quarta tappa: Belorado - San Juan De Ortega, 24km 






lasciamo che siano le immagini a comunicare






incontriamo sulla cima di una collina un monumento da poco inaugurato: nel 2011 hanno scoperto una fossa comune con circa trecento cadaveri , assassinati da Franco nel 1936

attraversiamo una zona con molti boschi, sembra di camminare in un paesaggio delle fiabe

questo è San Juan de Ortega, ma visto che siamo in forma decidiamo di proseguire fino ad Atapuerca





le case in questi villaggi sono costruite con queste travi nelle pareti, hanno una disposizione insolita, particolare

il cranio di questo giovine dell'età preistorica è stato ritrovato sfondato  da una clavata: se lo sono mangiato asportandogli il cervello; gli studiosi dicono che  si è trattato di un banchetto , non di un rito religioso - purtroppo non abbiamo la possibilità di visitare il giacimento paleontalogico.


alloggiamo in questa locanda e passiamo una serata memorabile grazie all'ospitalità superba dell'oste 





Quinta tappa : Atapuerca - Burgos , 23 km





troviamo un gruppo di ragazzi che pellegrina verso Burgos


siamo nella periferia di Burgos, città di circa 200.000 ab.

il paesaggio della periferia non è il massimo della bellezza

ma non ci scoraggiamo




inizia la parte vecchia della città


il centro di Burgos è uno spettacolo



Oriano è diventato il beniamino delle ragazze



davvero bello passeggiare per le strade di Burgos piene di gente





bar pieni e la birra media costa 1 euro..

..non temere per quello che hai davanti, solo un cammino da percorrere con allegria....



Sesta e ultima tappa di quest'anno: da Burgos a Hornillos del Camino, 21 km


cominciamo l'ultimo giorno godendocelo al massimo anche per la bella aria fresca  che  incontriamo





Eliseo ci invita a casa sua per provare il vino novello, salumi, lo ricompensiamo con un canto di Laura e ci scambiamo  la gorra , per ricordo



Eliseo ci fa visitare orgoglioso casa sua

eccoci a Hornillos, l'unico ostello è pieno e dobbiamo dormire nella palestra , ma anche lì si sta bene, non manca lo spazio










in questa tappa inizia la meseta, altopiani sterminati, peccato il tempo che abbiamo è finito

non si vede la fine della pianura



Hornillos - il tipico paesello sorto per il Camino



il giorno seguente grazie alla ottima rete di bus arriviamo facilmente a Madrid dove abbiamo il tempo di una visita e una bella serata prima di rientrare in Italia



abbiamo percorso quest'anno circa 160 km








la serata in Puerta del Sol a Madrid 

ora mancano 492 km alla meta  - erano 818 all'inizio , se Dio vuole ce la faremo. 
Appuntamento al prossimo anno per un'altro pezzo del Camino de Santiago

lunedì 3 giugno 2013

Pizzo Marona

appena la neve si ritira un poco, quest'anno a maggio inoltrato, decidiamo di salire sul Pizzo Marona , sul versante sud della Val Grande
il lago maggiore si vede ben da quì


la montagna su cui vogliamo salire , Pian Cavallone e Pizzo Marona

il paesino di Cicogna nel cuore della Val Grande 

la neve inizia verso il 1800 metri, siamo a fine maggio e la temperatura è ancora abbastanza  bassa



foto artistica..

siamo quasi in cima, il tratto finale richiede una divertente arrampicata tra i sassi



l'ultimo sforzo prima della cima

giunti in cima solo il tempo di mangiare un panino velocemente  perchè il freddo si sente molto, anzi si vede anche qualche fiocco di neve. 


in mezzo a tutte queste corna ci si confonde..


non manca un punto di ristoro se si vuole riposare

tot. 3,5 ore per salire e 3 per scendere, partenza e arrivo da Miazzina altezza circa 1000 mt.
saluti 

lunedì 20 maggio 2013

Piani di Bobbio

Ciao giovani/e

iniziamo l'anno con una camminata sulla neve nel mese di maggio. Annata questa con ancora molta neve da smaltire per le montagne anche a quote non elevate.
Siamo partiti con l'attrezzatura per affrontare una ferrata dalle parti dei Piani di Bobbio.
Ma procediamo con ordine.
Lasciamo l'auto alla partenza della funivia a Barzio-,Lc Valsassina.
Il sentiero per salire ai piani è completamente tra prati e faggeti poi inizia la neve .







saliamo per circa tre ore 




arriaviamo ai Piani di Bobbio , al rifugio Lecco che è aperto e c'è il gestore- ottimo e abbondante pranzo 



in questa foto si vede il canalone dei camosci, sulla sinistra inizia la ferrata Mario Minonzio che faremo un'altra volta perchè per oggi è tardi e c'è troppa neve.
Per vedere dettagli sulla ferrata: http://www.vieferrate.it/ferratamariominonzio.htm


Anzichè scendere dal facile sentiero che abbiamo percorso per salire effettuiamo una camminata sulla cresta di un colle per scendere da un'altro sentiero 

questo sentiero è molto divertente , troviamo la traccia sugli alberi pitturati di rosso



si scende tra boschi di faggio e si incontrano ruscelli e anche qualche catena nei punti più ripidi




siamo abbastanza isolati ma la traccia si vede bene e possiamo orientarci

a proposito , questo signore si chiama Emanuele





alla fine abbiamo percorso circa 7 ore di cammino in posti OK!

hasta la proxima




Monte Tamaro

Con l'amico Dario andiamo sul Tamaro in inverno, una bella camminata sulla neve. al ritorno troviamo nebbia e neve alta dove si sprofon...