venerdì 27 giugno 2014

Il sentiero del fiume





Ciao
da Mandello Lario, sul  lago di Lecco, si sale verso la frazione Somana
si lascia l'auto.
Dopo circa mezz'ora si arriva al fiume che si attraversa varie volte.



compagni di cammino: Emanuele e Luca



un gran bel posto che specialmente quando fa molto caldo invita a belle rinfrescate nel ruscello e nei numerosi laghetti di acqua limpida che si incontrano


si sal per circa due ore su un sentiero che nei tratti più ripidi o scivolosi ha una catena che aiuta a non scivolare




Si giunge all'alpe Era col sentiero 15b.






Da quì si vede bene il Sasso Cavallo , dove c'è una ferrata che prima o poi cercheremo di percorrere

Il ritorno lo effettuiamo per il sentiero n.15, facile e panoramico che ci riporta in 1 ora e mezza a Mandello Lariano dove ci attende una ottima birra in riva al lago.

E' stato un bel giretto in una giornata che non ci permetteva di andare troppo in alto per la pioggia--

grazie ai compagni e alla prossima.






mercoledì 21 maggio 2014

Verso il Pizzo Nero

Oggi arriviamo abbastanza presto a Macugnaga deserta alle 7.30.
Neanche un bar aperto per un caffè, comunque no problem si parte per l'alpe Bletz



ecco 3 dei quattro partecipanti:
Claudio -Fabrizio - Emanuele

Alpe Sghena a 1900 mt circa dopo aver oltrepassato un bosco di pini. Siamo saliti da 1250 mt abbastanza rapidamente
Ora mettiamo i ramponi: c'è ancora molta neve a maggio, quaest'anno ne ha fatta tanta.

prima pausa:: il tempo non è perfetto , ci sono nuvole basse verso i 2200 mt . Decidiamo di salire ancora.


sulo sfondo il Lago delle Fate in valle Quarazza

Ecco la cresta del Pizzo Nero . Purtroppo decidiamo di ritornare a valle perchè le nuvole sono basse .  speriamo ritornarci presto perchè percorrere questa cresta Est di 500 mt deve essere molto bello.

 ricordo all'alpe Sghena . Bella giornata.

impossibile decrivere il profuo di resina. di pini che si sentiva in questo bosco, scendendo verso Pecetto.

il cimitero di Macugnaga dove sono sepolti molti alpinisti morti sulla parete Est del Rosa. Accanto il tiglio del 1200 , spettacolo della natura nel contesto stupendo di questa zona.

Grazie dell'attenzione e hasta la proxima!

Monteviasco

Allora all'inizio di maggio accettiamo l'invito degli amici di Luino per visitare le loro zone. Oggi andiamo a vedere Monteviasco.
Potremmo salire anche con la funivia ma noi siamo sportivi e nonostante la pioggerella saliamo per la scalinata ed in circa un'ora arriviamo in paese.

Il paesello è molto carino , tenuto molto bene ci vivono poche persone.

Ecco due esemplari di popolazione dl Luinese: Don Vito e Easy, anzi Isidoro.


Sono molto utili, soprattutto perchè il vino che portano di solito è molto buono.



Dopo il pranzo scendiamo da un sentiero che ci impegna per due ore circa  fino a Curiglia dove abbiamo l'auto.

Giornata piovosa ma molto bella.




Grazie agli amici che hanno osato sfidare le intemperie e non si spaventano per poca acqua!






 

mercoledì 12 febbraio 2014

in inverno sul Grignone ( ..o quasi)

Hola a tutti /e

si parte per il Grignone -
lasciamo l'auto alle 8 a Pasturo , vuol dire che siamo riusciti ad alzarci presto questa volta, altezza 800 mt.
Verso i 1000 mt inizia la neve:


Stefano e Dario alle prese con neve non molto dura 



ci sono delle linne disegnate sulla neve molto particolari 

di fronte a noi c'è la Grigna Meridionale

tanta neve


non manca molto ad arrivare alla cresta , poi a sinistra verso il rifugio Briaschi

ma la neve è tanta la fatica aumenta , sono le 12 , l'allenamento è poco  ed arrivati a circa 2100 mt  rinunciamo a proseguire, puntiamo alla baita a 1700 mt dove un'ottima polenta e arrosto ci premiano della bella scarpinata

Luca non vuole interviste.
Ciao , alla prossima.


 blog sponsorizzato da :

http://microsol-onlus.org

mercoledì 14 agosto 2013

Colle di Verra, 3850 metri in un mare di ghiaccio!!!!

Eccoci a raccontare questa nuova avventura. Dopo tante idee, decidiamo di tornare a Champoluc per una due giorni sul ghiacciaio del Monte Rosa. Questa volta la destinazione che ci prefiggiamo è la Roccia Nera, una vetta non molto famosa ma che comunque supera abbondantemente i 4000 metri. L'ideale per un giro del genere sarebbe dormire al Rifugio Guide D'Ayas, ma purtroppo la grossa affluenza di gente ci costringe a dormire al comunque bel Rifugio Mezzalama. Questo fatto ci impedirà, il giorno dopo, di giungere alla vetta. Ma poco male... Le foto raccontano in modo perfetto questa ascensione di Stefano (Capospedizione), Dario ed Emanuele!

Eccoci alla partenza, a Champoluc! Ce la faremo a raggiungere i 4000????

Dopo circa un'ora di cammino, giungiamo in questo meraviglioso alpeggio con un grosso prato. Il Monte Rosa si fa' però desiderare!

Ora si sale la morena del ghiacciaio. Qui si prende quota rapidamente, pian piano raggiungeremo il Rifugio Mezzalama.

Finalmente il Monte Rosa si fa' per un istante ammirare!

Siamo in buona compagnia!!!

Il Rifugio Mezzalama, il nostro campo base. I gestori la sera cucineranno molto bene e in abbondanza, per caricarci alla giornata sucessiva.

Bellissima immagine, non servono descrizioni!!!

Il tramonto visto così....

Tra poco andranno a dormire anche loro... E dopo ammireremo le stelle cadenti!!!

La mattina seguente ci aspetta una sveglia alle 4.45, orario non derogabile. Per giungere alla vetta sono previste quattro ore di cammino, troppe per noi... Bisogna infatti scendere, e Stafano avrà impegni lavorativi! Ma noi ci proviamo e allora... Via!!! La mattina è sempre uno spettacolo, vedere l'alba dai monti è a dir poco eccezionale! Le foto - ovviamente - descrivono solo minimamente quello che i nostri occhi hanno visto...
Foto scattata tra il Rifugio Mezzalama e il Rifugio Guide D'Ayas.

Il Monte Bianco sullo sfondo!

Una panoramica...

La mattina è sempre uno spettacolo!!!!

Ora il sole si sta alzando... E lo spettacolo aumenta. Fino alle 10 circa, le nuvole non disturberanno!

La salita è dura, ma pian piano arriveremo a vedere uno spettacolo incredibile!

Ecco i tre alpinisti al Rifugio Guide D'Ayas... Ramponi, corda e piccozza!!!

Ecco lo spettavolo!!! Sulla sinistra la Gobba di Rollin, sopra Cervinia...

Qui arriva la decisione... Purtroppo non riusciremo a giungere alla cima della Roccia Nera per cui... Tiriamo dritto, e raggiungiamo il Colle di Verra!

Stefano è il capocordata!

Metri e metri di ghiaccio!

Altri amici che salgono. Molta gente arriva da Austria, Germania e Spagna!

Una sosta per ammirare il ghiacciaio!

Beh la destinzione prefissata non la raggiungiamo, però - inutile dirlo - siamo comunque contenti e emozionati una volta arrivati in cima al colle! Ricordiamo che le difficoltà tecniche sono comunque state elevate, per giungere a queste altezze è fondamentale conoscere come avanzare su ghiaccio!!
Eccoci al Colle, a 3850 metri! Stefano si fa' fotografare!

La Roccia Nera. L'ultima parte presenta alcune rampe a 45° per cui necessita buona capacità tecnica di avanzamento su ghiacciaio.

Dal Colle di Verra, ecco cosa osserviamo!

Senza parole...

Il ghiaccio fa veramente paura!!!

Dario!

Uno sguardo verso il Monte Bianco!




Eccomi!

Dario che contempla il panorama!

E via che si torna.... Peccatooooo!!!!

L'ultima foto di questa bella giornata... Qui siamo quasi a valle, e l'impeto delle acque si fa sentire!!!
Beh, questo è tutto. E' stata un'esperienza troppo bella, di quelle che si ricordano! Un'altra bella avventura con l'amico Stefano e Dario!!!!! Alla prossima!!!!!!

Monte Tamaro

Con l'amico Dario andiamo sul Tamaro in inverno, una bella camminata sulla neve. al ritorno troviamo nebbia e neve alta dove si sprofon...