venerdì 27 maggio 2011

col CAI giovanile di Casorate Sempione all'alpe Parpinasca

Il CAI di Casorate Sempione accompagna giovani e bambini, e non solo, in bellissime gite in montagna, in grotta, arrampicate; oggi ci uniamo a loro per andare  all'Alpe Parpinasca.



Lasciamo l'auto a Trontano, vicino Domodossola, all'imbocco della Val Vigezzo. Il percorso è quasi tutto all'ombra - stiamo freschi. Ecco la prima sosta -
Di fronte a noi abbiamo la vista di queste montagne ..ma ci manca la cartina per dargli un nome:

eccoci ad un bellissimo ruscello che ci rinfresca

e dopo due ore di tranquilla passeggiata arriviamo all'Alpe Parpinasca

proseguendo potremmo arrivare su questa montagna: è il Tignolino? o il Togano? o nessuno dei due..?

forse dovevo avvicinarmi per scattare questa foto..

Vi aspettiamo per la prossima escursione!

martedì 24 maggio 2011

Alpe Devero: quando la natura è spettacolo! E visita al Grampielpass e al Passo della Rossa

ALPE DEVERO: QUANDO LA NATURA E' SPETTACOLO!
Esistono posti, a volte poco conosciuti o peggio dimenticati, che invece nascondono piacevolissime sorprese per chi ama la montagna e per chi più in generale ama la natura.
Questa volta è stato difficile scegliere le foto, delle circa 80 scattate inizio a pubblicarne 22 in attesa di qualche altra da parte di Stefano o Claudio. Vedendole ci si rende conto, seppur minimamente, delle bellezze che a volta la natura ci può offrire; è vero, la montagna è fatica, sudore, ma tutto ciò merita di essere visto!
Siamo all'Alpe Devero, siamo partiti da circa 1650 metri per giungere al Grampielpass, quota 2550 metri. Il ritorno è stato effettuato attraverso il Passo della Rossa, dopo aver attraversato un po' di Svizzera.
Iniziamo con la carrellata di foto... Oggi avevamo quattro macchine fotografiche: la mia compatta e la mia reflex, e quelle di Stefano e Claudio! Speriamo siano bastate per descrivere, visivamente, la bellezza del posto!!!
Buona visione, Emanuele!


La nostra camminata inizia da qua: siamo all'Alpe Devero, 1600 metri circa. Il paesino è deserto (forse si popola un po' d'estate!), ma il torrente, il cielo azzurro, i prati e le montagna sono un'ottima compagnia!




Iniziamo a salire un poco. Fino a qua è bello anche fare piacevoli passeggiate, la fatica da fare è poca e il paesaggio è sempre mozzafiato. E poi... Campi coltivati con Ginepy, il fiume scorre poco distante! Cosa manca???




Altra bellissima foto. Poco prima del lago queste magnifiche distese d'erba e fiori con le montagne innevate sullo sfondo!

Il posto è ideale per passeggiate tranquille con persone di tutte le età



Sempre più vicini al lago, la bellezza del posto non cambia...




Eccoci al lago! Anche qua è tutto stupendo, l'unica traccia umana è la presenza della diga...




Iniziamo a salire. Qua la presenza umana è sempre più rara, oltre noi ci fanno compagnia solo le marmotte!

il verde sta scomparendo, siamo circa a 2200 mt, e la roccia predomina tra ruscelli che abbondano in questo periodo di disgelo -- grandi respiri di aria pura -



Lo sapevo... Si finisce nella neve! Nonostante il caldo eccessivo, arriveremo a 2500 metri con molta neve!
è ora di mettere i ramponi





Ecco il lago... Un'oretta prima eravamo sulla riva, ora lo vediamo da lontano!




Cavolo, che bel nevaio! Anche faticoso, è stato parecchio duro affrontarlo! Meno male che i ramponi ci hanno un po' alleviato la fatica!




Non sono ancora bruciato dal sole, ma ci manca poco! La sera sarò rosso come un peperone!




Ecco al Grampielpass! 2550 metri, al confine con la Svizzera! E qui... Si mangia!




Uno sguardo verso la Svizzera e il suo lago, ancora ghiacciato vista l'esposizione a nord...




I tre moschettieri...


ci vuole un fisco bestiale per queste cose


Si riparte, ed eccoci arrivare al Passo della Rossa. Da qua si inizierà a scendere!

cascata sulla neve



Ebbene si, dobbiamo confermarlo. Stefano si è innamorato di questa montagna!

passeggiare in posti come questo, che dire: altamente consigliato.



Questo è uno spettacolo che la natura oggi ci ha permesso di vedere. Inutile descrivere.




Merita un'altra foto!
questo laghetto che si scioglie era uno spettacolo unico ci metto una foto anch'io:




Siamo sulla buona strada, dopo 5 ore di cammino iniziamo a vedere, la sotto, l'Alpe Devero!




Vai Claudio! Ci siamo sbizzarriti anche su un percorso ad ostacoli!




Speriamo di non volare...




E anche Stefano scende!




Ultima foto alle baite dell'Alpe Devero. Iniziava ad arrivare qualche nuvola, ma lo stesso questo alpeggio merita una foto!


Che dire... Abbiamo visto un posto magnifico, selvaggio ma che merita veramente una visita!
Alla prossima!
Abbiamo visto veramente posti spettacolari - grazie ai compagni di viaggio e alla prossima --

martedì 19 aprile 2011

La prima del 2011 è mozzafiato; la via Ferrata del Centenario sul Resegone

LA PRIMA DEL 2011 E' MOZZAFIATO!!!

Prima uscita del 2011. Cosa c'è di meglio che fare una bella ferrata sul Resegone? Era tanto che non si ferrava su per le montagne, ecco allora che Stefano ha pensato bene di fare la "Ferrata del Centenario", 150 metri di dislivello appesi alla parete della montagna. Non estremamente difficile, ma comunque un'escursione "estrema" rispetto ad altre!
Non siamo partiti da quote alte, ci siamo accontentati di salire a 1700 metri (c'è anche la neve che ad aprile è ancora molto presente!), ma che 1700!!!!!
Ma inutile discutere molto... Vediamoci le foto!!!!


Ecco cosa ci aspetta. Una parete verticale con i "gradini" come unici appigli! Serve attenzione e concentrazione!!!


E Stefano parte subito! Via, all'assalto della ferrata del Centenario!


Siamo all'arrivo, dopo 150 metri di dislivello. Purtroppo per motivi di sicurezza non abbiamo potuto scattare foto nel bel mezzo della ferrata. Emanuele si appresta ad effettuare l'ultimo dislivello!


Sono concentrato... Meglio non sbagliare all'ultimo!


Ecco cosa abbiamo appena fatto. La foto non rende bene l'idea, meglio provare di persona!


Il panorama del Resegone, alla fine della salita!


Il panorama dal Rifugio Azzini.


Sulla via del ritorno. Anche a scendere abbiamo dovuto faticare un poco, nonostante abbiamo percorso un sentiero... Il mitico sentiero 10!

lunedì 24 gennaio 2011

Una sciata di quelle che si ricordano, al Monterosa ski

Una fredda giornata di gennaio; siamo in 6 e con la voglia di sciare parecchio, cosa di meglio di Monterosa sky?

Abbastanza velocemente raggiungiamo il passo Salati da dove possiamo iniziare la giornata con gli sci ai piedi-
ecco il primo rappresentante della squadra: ha il casco da discesa libera e in effetti va come Gros (chi se lo ricorda..?)

chi sa riconoscere questo tipo con occhiali da Everest?
La neve è uno spettacolo: nè ghiacciata ne molle ma dura al punto giusto.

ecco alcune vedute della giornata


la squadra di sci acrobatico al completo
Emanuele si stà facendo una inalazione con i fumi di polenta fonduta



ecco il n.1 della zona

foto de Tagliaferro scattata all'ultima discesa - la migliore!

Monte Tamaro

Con l'amico Dario andiamo sul Tamaro in inverno, una bella camminata sulla neve. al ritorno troviamo nebbia e neve alta dove si sprofon...