giovedì 22 luglio 2010

Una dormita in Val Formazza al Maria Luisa e il Basodino

UNA DORMITA AL MARIA LUISA

Finalmente, dopo tempo in cui si cercava di organizzare, siam0 riusciti a partire per una due giorni in montagna. Meta... Il Rifugio Maria Luisa il primo giorno (da Riale), per poi salire sul Monte Basodino il giorno sucessivo.
Ma partiamo, come al solito, con le immagini che parlano meglio di qualsiasi altra cosa!

Stefano sta preparando l'attrezzatura per salire al Maria Luisa. Siamo pronti, finalmente è giunto il momento di fare due giorni immersi nella montagna!

Il primo giorno si sale lentamente dai 1728 metri di Riale (paese sopra la Cascata del Toce) fino ai 2157 metri del Rifugio Maria Luisa. Ovviamente non possono mancare incontri spettacolari con la natura, come questa marmotta che tranquillamente ci aspetta per essere fotografata!

Dopo un'oretta di cammino in salita costante (400 metri in un'ora, come media partiamo bene!) eccoci arrivare al rifugio! E' molto bello, nel contempo molto tranquillo. Assieme a noi una famiglia svizzera e un gruppo di signori!

La Val Formazza è caratterizzata dalla presenza di numerosi laghi artificiali. La sera andiamo a vederne uno sopra il rifugio. Si tratta del bacino del Toggia.

Le camere ci aspettano per dormire. La sveglia l'indomani è alle cinque e mezza!

Pronti, via! Alle sei in punto partiamo. La cima sopra di noi è il Kastelhorn, una vetta a 3128 metri, il Basodino lo troveremo più a destra. Da dove saliamo? Dopo aver studiato il tutto, decidiamo di affiancare brevemente il nevaio sulla destra per poi risalire la costa della montagna.

Su questa breve costa ho passato cinque minuti "indimenticabili"... Per fortuna Stefano mi ha dato una mano (nel vero senso della parola!) per superare la difficoltà, poi sani e salvi - nonostante il terreno non molto stabile - siamo saliti e si è aperto un panorama mozzafiato!

Eccoci! Sono le sette, il cielo è bellissimo così come le montagne! E poi, solo io e Stefano e le montagne! Eravamo talmente soli che la mia macchina fotografica proprio qua ha deciso di abbandonarmi... Per fortuna poi l'abbiamo ritrovata!

Subito dopo ci aspetta prima un'ora di pietraie e poi un grosso nevaio, siamo a quota 2600 metri. Per cui... Su i ramponi e via! Dopo un'ora e mezza eccoci arrivare, verso le 9.45, poco sotto la cima. Stefano ci siamo ma.... Siamo siuri che la cima è la stessa? NO, siamo arrivati sotto il Passo Carvegne, a 3230 metri. Peccato, il Basodino ce l'avevamo a pochi passi, ma poi il tempo (vedi foto) non ci ha permesso di proseguire!

E allora giù! Oggi ci è piaciuto complicarci la vita, ecco un passaggio a strapiombo sul lago Castel!

Il lago Castel e il Toggia chiudono questa splendida due giorni in montagna! E' stato molto bello, ringrazio come al solito Sfefano per la gita (e per il grosso aiuto nel momento dove ho avuto qualche difficoltà!) e che dire... Alla prossima ennesima sfacchinata!

lunedì 28 giugno 2010

2010: le prime due uscite al Passo delle Possette e in Val Grande

2010: LE PRIME DUE USCITE...
Purtroppo le uscite del 2010 non sono inziate nel migliore dei modi... La prima in Val Grande è stata rovinata da precipitazioni atmosferiche, che si son ripetute anche nella seconda occasione, dove però siamo riusciti a raggiungere il Passo delle Possette da Bugliaga.
Per motivi di... Qualità fotografica in questa parte del Blog analizziamo solo la seconda uscita, quella cioè da Bugliaga (1325 m) al Passo delle Possette (2200 m).
L'idea della giornata era inizialmente quella di avvicinarsi al Monte Leone, un bellissimo massiccio che si inerpica fino a 3500 m. Purtroppo l'acqua ha limitato il raggio d'azione al Passo delle Possette, in una camminata comunque intensa (1h 45 di salita, più di 400 m l'ora, non male come media!), dove STE la prima ora ha stentato un po'. Arrivati su però il nostro "capitano", una volta visto il Monte Leone, ha esclamato "peccato per il tempo, qui inzia il bello!"; ed ha ragione, il Monte Leone deve essere molto interessante, lo metteremo tra i prossimi obbiettivi!
Vabbè, passiamo alle foto, non prima di aver ringraziato per la partecipazione (e per la bottiglia di vino) anche Marino, nuovo gregario!!!!
Buona visione (si fà per dire...).

Al passo il nostro STE guarda e studia il Monte Leone... Vorrebbe partire, ma purtoppo il tempo ci ferma!

Sempre al Passo...
Il nevaio si nota poco sotto il passo. Siamo a 2200 metri, come l'anno scorso a inizio giugno le neve è molto abbondante!

martedì 16 febbraio 2010

Con la neve si scia, guardate un po quà cosa c'è al Monte Moro di Macugnaga!

Ecco alcune foto scattate da EMA (non sta per escl marcia autom.) ma per Emanuele, fotografo ufficiale del blog. Abbiamo azzeccato una bellissima giornata anche se alla mattina il termometro segnava -14 e un po' di freschino, specialmente sulla seggiovia si sentiva. Ma bando alle ciance e passiamo alle foto:
prima di tutto si sale con una funivia non proprio modernissima, ma niente paura l'addetto alle manovre ci informa che l'anno scorso si è spezzato un cavo-per fortuna non quello portante- e i passeggeri sono rimasti appesi e poi salvati calandoli col verricello. Quindi siamo tranquilli e si sale a 3000 metri,

ecco come si presenta la pista: perfetta, neve nè troppo ghiacciata nè troppo molle, possiamo andare nella pista quasi deserta solo per noi



ecco il fotografo ufficiale della giornata: EC

..altro esemplare della spedizione.
Sullo sfondo la mitica parete est del Monte Rosa, vista dal monte Moro

farsi queste discese dall'inizio alla fine richiede una buona preparazione atletica, ovviamente inesistente per il sottoscritto


Forse vi è venuta voglia di una sciata ?
Arrivederci su questo blog.


sabato 31 ottobre 2009

quando la prossima?


hei montanari, quando si organizza la prossima uscita?
chi ha delle date da proporre e gli scarponi pronti lo dica senza vergogna anche su queste pagine che vediamo di organizzare

mercoledì 28 ottobre 2009

Eccoci ai 4000 del Castore; un salto al Rifugio Q.Sella di Gressoney

ECCOCI AI 4.000!!!
Già... Il 2009 con le escursioni si chiude ai 3.900 metri, sotto la famosissima cima del Castore, sul Massiccio del Monte Rosa.
Io e Stefano siamo partiti dal Colle Bettaforca (2.700 metri) per giungere inizialmente al Rif. Sella, a quota 3.550! Non è nostra abitudine utilizzare le seggiovie, ma per giunger in giornata al rifugio ne siamo stati costretti...
Arrivati al Rifugio ci siamo accorti di essere... in aniticipo. Stefano, che facciamo? Saliamo ancora un po'? E allora via, i due grandi alpinisti si lanciano sopra un ghiacciaio del mitico Rosa! Vediamo le immagini!

Partenza dal Bettaforca. Il paesaggio è "lunare": solo rocce e... sassi!


Saliamo e si apre un panorama mozzafiato sui ghiacciai perenni (forse...)



Eccoci al Sella. Sono le 11.15. Allora riprendiamo, agganciamo i ramponi e via sul ghiacciaio!


Ecco Stefano che apre la spedizione.


Dopo mezz'ora, il Sella è già la sotto!


Poco sopra la vetta. Ecco un grande alpinista sotto il Castore.+


E ecco l'altro Messner, sempre nei pressi del Castore. Per inciso, abbiamo scoperto di essere a quota 3.900 a nostra insaputa. Scendeva un alpinista con l'altimetro, e ci ha dato la bella notizia!


Ecco il panorama!!!



Ultima foto giustamente dedicata al Castore. Da quel "sentiero sul ghiaccio" sulla destra della foto, si giunge alla vetta (4.100 metri).

Lascio a voi i commenti... anche del mal di montagna!

lunedì 10 agosto 2009

Macugnaga e il Rifugio E.Sella. Uno sguardo al Passo Iacchini

Ciao a tutti sono Massimo,venerdì 7 agosto insieme a Stefano
ed Emanuele abbiamo fatto un bel girettoNe in montagna.
Siamo partiti da Pecetto ,il primo tratto con la seggiovia
fino al ghiacciaio Belvedere e poi armati solo di buona voglia sempre più
su gustandoci il meraviglioso paesaggio intorno a noi quà siamo agli inizi della camminata e il ghiacciaio ci accoglie con la sua possenza
"Il viaggio sarà lungo e faticoso "
sembra volerci dire
Il tempo sembra risparmiarci anche se rimarrà ,per tutta la giornata , sempre
un pò coperto:c'è il rischio che possa piovere,ma alla fine ci risparmierà

il percorso è ben segnato nella roccia,seguiamo gli omini posti lungo la salita
alcune indicazioni ci dicono anche il tempo che rimane per raggiungere la nostra meta
Il paesaggio della montagna rimane sempre più incantevole
abbiamo percorso anche un tratto con i ramponi,nessuno di noi ha un altimetro
ma credo che saremo gia a quota 2800m
Per uno come me poco allenato a queste escursione la fatica si è
gia fatta sentire da un pezzo, e nel tratto finale arrivano anche i crampi.
Devo fermarmi a riposare
Finalmente arrivati!!!!!
siamo al rifugio Sella a 3029m
Emanuele scrive i nostri nomi nel librone ,ognuni ci metterà poi un commento
siamo stanchi ma contenti
le nuvole sono sempre minacciose e la nebbie copre in parte il paesaggio
Sono le due del pomerggio e fra qualche minuto ci aspetta la discesa questa volta fino al paese
(circa 1700m di dislivello) visto che abbiamo deciso di non prendere la seggiovia

dietro questo rifugio la montagna continua a salire e sopra una roccia c'e una scritta
"passo Jachini ".Stefano ed Emanuele sono saliti un pezzo fino a scorgere un panorama stupendo
Io ho preferito rimanere al rifugio per non affaticarmi troppo
sapevo di essere già al limete:sarà per la prossima volta.
Queste sono alcune foto scattate durante il ritorno
I torrenti con le loro cascate manifestano tutta la loro
forza



UN SALUTO A TUTTI
e un grazie ai miei due compagni di viaggio
che in questo giorno mi hanno dato la possibilità
di conoscere un pò di più la
MONTAGNA

Monte Tamaro

Con l'amico Dario andiamo sul Tamaro in inverno, una bella camminata sulla neve. al ritorno troviamo nebbia e neve alta dove si sprofon...